Veneto Terra di Asparagi

asparagi bianchi in veneto particolare da vicino

Il Veneto, regione ricca di tradizioni agricole, è celebre per la produzione di asparagi di alta qualità, che hanno radici profonde nella storia e nella cultura locale. Questa coltivazione non solo arricchisce la gastronomia regionale, ma riveste anche un ruolo significativo nell’economia e nel turismo veneto. Il Veneto diventa sempre più terra di asparagi capace di sviluppare una promettente economia sul territorio.

crescita asparagi bianchi

Storia e diffusione degli asparagi in Veneto

L’asparago (Asparagus officinalis) è originario del bacino del Mediterraneo e dell’Asia Minore. Le prime testimonianze della sua coltivazione in Italia risalgono al 200 a.C., quando Catone lo citò nel “De agricoltura”, e successivamente Plinio il Vecchio nel “Naturalis Historia” del 79 d.C. Durante il Medioevo, l’asparago veniva utilizzato principalmente per le sue proprietà officinali. In Veneto, la coltivazione dell’asparago ha radici antiche, con documenti che ne attestano la presenza sulle tavole venete già nel XV e XVI secolo. Un documento del 1534 riporta una nota spese: “... per sparasi mazi 130, lire 3 et soldi 10“.

Zone di produzione degli asparagi in Veneto

La regione vanta diverse aree dedicate alla coltivazione dell’asparago, ciascuna con peculiarità specifiche:

  • Asparago di Badoere IGP: Coltivato in un’area compresa tra i fiumi Sile e Dese, nelle province di Treviso, Padova e Venezia, ha ottenuto il riconoscimento IGP dall’Unione Europea il 14 ottobre 2010. Le varietà principali sono “bianco” e “verde”, con turioni dal sapore dolce e aromatico.
  • Asparago di Cimadolmo IGP: i produttori mantengono le loro coltivazioni nel territorio individuato dal disciplinare, nel quale è consentito produrre fino ad un massimo di 70 q.li di asparagi per ettaro. In questo modo è garantita una produzione sostenibile di altissima qualità.
  • Asparago Bianco di Bassano DOP: Prodotto nei comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola e altri limitrofi, ha ricevuto la DOP nel 2007. I turioni, rigorosamente bianchi grazie perciò alla coltivazione sottoterra, presentano un gusto dolce-amaro caratteristico.
  • Asparago di Cavaion Veronese: Nel comune di Cavaion Veronese, in provincia di Verona, si celebra annualmente la “Festa degli Asparagi” durante la terza settimana di maggio, sottolineando l’importanza di questo ortaggio nella cultura locale.
  • Asparago di Angiari: Angiari, nella Bassa Veronese, è noto per la produzione di asparagi grazie ai terreni sabbiosi formati dalle inondazioni del fiume Adige, ideali per questa coltura. Ogni maggio si tiene la “Sagra degli asparagi”, che attira numerosi visitatori.

Prodotti Agroalimentari Tradizionali

I P.A.T. Prodotti Agroalimentari Tradizionali sono dunque un patrimonio del territorio. Hanno un minimo di 25 anni di storicità e arricchiscono l’offerta gastronomica del territorio rappresentando una produzione di indiscussa qualità. Nell’elenco aggiornato annualmente dal Masaf in collaborazione con la Regione Veneto troviamo ben 9 asparagi registrati.

Impatto economico e sociale

La coltivazione dell’asparago rappresenta quindi una fonte significativa di reddito per molte comunità venete. Il Veneto è infatti terra di asparagi di grande qualità. La presenza di consorzi di tutela, come quello dell’Asparago Bianco di Bassano DOP, istituito nel 1980, testimonia l’importanza economica e la volontà di preservare la qualità del prodotto. Inoltre, eventi come la “Festa degli Asparagi” di Cavaion Veronese e la “Sagra degli asparagi” di Angiari non solo celebrano la tradizione agricola, ma rafforzano anche il tessuto sociale, creando momenti di aggregazione e promozione culturale.

Aspetto gastronomico e turismo

L’asparago è protagonista di numerose ricette tradizionali venete. Piatti come il risotto agli asparagi e gli asparagi con le uova sono infatti emblematici della cucina locale. La versatilità di questo ortaggio lo rende adatto a preparazioni che spaziano dagli antipasti ai secondi piatti. Le sagre e le feste dedicate all’asparago, oltre a valorizzare la gastronomia regionale, hanno un impatto positivo sul turismo, attirando visitatori interessati a scoprire le tradizioni culinarie e partecipare a eventi enogastronomici.

Il Pastificio Artusi di Padova – da sempre attento alla promozione del territorio – propone invece in stagione dei deliziosi cappellacci agli asparagi freschi di Pernumia in bassa padovana. Questa zona si è distinta negli anni per una produzione di asparagi verdi molto saporiti e ricchi di sali minerali.

E non è tutto: l’asparago è diventato anche il prezioso ingrediente per un gelato proposto nel pieno centro storico di Padova dal maître glacier Guido Zandonà e Ciokkolatte. Lo chef ha confessato che il suo primo gelato prodotto ad inizio carriera a Treviso fu proprio un gelato al gusto asparagi e uova. In conclusione, l’asparago in Veneto non è solo un prodotto agricolo di eccellenza, ma rappresenta un elemento chiave nella storia, nell’economia e nella cultura della regione, contribuendo significativamente alla sua attrattiva turistica.

gelato aspargi uova a padova
cono gelato asparagi uova a padova veneto